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Abbiamo cambiato il numero di conto corrente. Il nuovo è il seguente:

Banco BPM – Iban: IT04 D 05034 10100 000000041770

PER IL RIASSETTO DELLA NOSTRA ONLUS

SEI HAI DESIDERIO DI IMMERGERTI IN UN MONDO DI AIUTI UMANITARI IN ITALIA E AFRICA ALLORA FATTI SENTIRE, ASSOCIATI .

CHE TU SIA UN GIOVANE STUDENTE UNIVERSITARIO, UN GIOVANE SENZA LAVORO O LAVORATORE, UN PENSIONATO CON ATTITUDINI VERSO LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE,  PUOI DIVENTARE NOSTRO ASSOCIATO E VOLONTARIO.

TUTTI I NOSTRI PROGETTI SONO  RIVOLTI A SENSIBILIZZARE I MIGRANTI IN ITALIA – FORTIFICARE I PROGETTI BARRIERA IN AFRICA: SCUOLA PER LE PROFESSIONI, AIUTI ALIMENTARI ALLE FAMIGLIE DEI VILLAGGI, AIUTI SANITARI A DONNE E BAMBINI CHE NON POSSONO AVERE ACCESSO ALLE STRUTTURE OSPEDALIERE.

INVIA UNA EMAIL A INFO@MATERAFRICA.IT

Benvenuto sul sito dell’associazione Mater Africa per la Cooperazione Internazionale Onlus

L’Associazione Mater Africa per la Cooperazione Internazionale Onlus è nata nel luglio 2008 da professionisti che avevano maturato esperienze nel campo sociale, nella formazione professionale – compreso nel settore cinematografico – e del recupero di donne vittime della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale e lavorativo, nonché per accattonaggio/questua forzosa. In particolare, si trattava di donne e minori provenienti dall’Africa centro-occidentale, innanzitutto dalla Nigeria e specificamente dalle aree maggiormente povere dello Stato di Lagos, come la città Ajegunle, ed anche da Benin City (capitale dello Stato di Edo).

I professionisti che compongono l’Associazione Mater Africa non hanno esitato ad impegnarsi non solo in Italia ma anche in Nigeria (con il Naptip e COSUDOW gestito dalle Suore di Lagos e di Benin City), mediante la progettazione di interventi (effettuati nel corso degli ultimi 10 anni) nel campo della formazione dei mestieri. Un primo ed importante supporto è stato ricevuto, appunto, da Suor Eugenia Bonetti, da Don Antonio Mazzi e dal Console italiano in Nigeria. Più tardi dal Cardinale Sua Eminenza J. Onaiyekan, l’Arcivescovo di Lagos Sue Eccellenza Alfred Martins, la congregazione delle Suore di Saint Louis di Lagos e Benin City poiché queste persone hanno facilitato la presentazione dell’Associazione Mater Africa attraverso i media confederali/nazionali nigeriani.

Tali interventi erano mirati – e lo sono tuttora – all’individuazione, presa in carico e protezione sociale, nonché re-inserimento in famiglia o nel lavoro di migranti, delle vittime di sfruttamento sessuale che tornano dall’Italia o da altri paesi europei; oppure di giovani che intendono lasciare la Nigeria tramite le agenzia viaggi criminali. Come accennato il primo intervento realizzato risale a 8 anni addietro, cioè nell’estate del 2009, con un sostegno economico della Regione Piemonte e la consulenza del Naptip (L’Agenzia Anti-tratta del Governo nigeriano).

La formazione professionale pertanto rappresenta uno strumento dare vita e per trovare una occupazione adeguata e frenare, contemporaneamente, la propensione migratoria di interi gruppi giovanili che rischiano di ritrovarsi nei circuiti dello sfruttamento coatto e coercitivo. E abbassare il numero di giovani in rotta verso l’Italia.